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Brian Duffy a Firenze

May 11, 2012 By: florenceblogger Category: Uncategorized

Viaggia e goditi al meglio questa primavera italiana. Il Museo Nazionale Alinari della Fotografía (MNAF) presenta la prima retrospettiva completa di Brian Duffy, l’uomo che ha rivoluzionato l’immagine della moda.

brian <b>duffy</b> firenze

La prima grande mostra dedicata alla fotografia Brian Duffy (1933-2010), il leggendario fotografo britannico, segnerà l’inizio del programma MNAF 2012. La mostra arriva in Italia forte del grande successo ottenuto a Idea Generation Gallery di Londra.

Celebre autore di molte immagini di Swinging London, è famoso per le sue foto di musicisti, attori e modelli.

All’apice della sua carriera, nel 1979, Duffy lasciò la fotografia. Prese la maggior parte dei suo lavori e gli diede fuoco nel giardino di casa sua. Dopo anni e anni di ricerche attente e impegnative, il figlio Chris riuscì a recuperare 160 fotografie. L’insieme di immagini più rappresentative, rare e inedite offrono un autentico catalogo iconografico culturale degli anni ’60 e ’70: il leggendario Hollywood interpretato da Michael Caine e Sidney Poitier, le grandi stelle del rock, John Lennon, David Bowie y Debbie Harry, la bellezza di quegli  anni, Jean Shrimpton e Joanna Lumley, la leggenda letteraria William Burroughs e molti altri ancora.

Una selezione di 80 fotografie, tra cui quelle recuperate da Chris Duffy, viene esposta a Firenze, dando vista a una mostra che letteralmente sorge dalle sue ceneri.

La collezione di opere che si esibiscono consolida il ruolo di Duffy nella fotografia britannica, come membro della famosa Black Trinity (con David Bailey r Donovan Terence), il trio che definì il linguaggio dello Swinging London negli anni ’70.

Da “Harper ‘s Bazaar” a “Vogue”, gli anni ’70 sono stati immortalati da memorabili fotografi. Durante la sua carriera, Duffi lavorò con le riviste “Glamour”, “Esquire”, “Town Magazine”, “Queen Magazine”, “Elle”, “The Observer”, “The Times” e “The Daily Telegraph”. Ha così fotografato molte stelle della musica: The Shadows, The Hollies, Jane Birkin, Black Sabbath, Frankie Miller, Marianne Faithfull, Blondie, John Lennon e Paul McCartney.

Dal 1957, quando iniziò a lavorare per British Vogue come fotografo di moda, Duffy realizzò numerosi ritratti di diversi artisti muovendosi tra cinema, musica, pubblicità, moda e letteratura. È sua la copertina dell’album “Aladdin Sane” (1973) che mostra David Bowie con un lampo dipinto sul volt, che all’improvviso si trasformò in un’icona pop. Lo stesso successo ebbero le copertine di “The Lodger” (1979) e “Scary Monsters” (1980).

Nel 2009, spinto dal figlio, Duffy per un breve periodo riprese a fotografare ritratti e temi dei primi anni della sua carriera. Nel 2010 la BBC fece un documentario dedicato a lui, dal titolo: “The man who shot the Sixties”.

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:30, il mercoledì è chiuso. La sua ubicazione è Piazza Santa Maria Novella 14A rosso, Firenze.

Per ulteriori informazioni visita la pagina web ufficiale: http://www.mnaf.it/mostre.php

Cornejo Only-apartments AuthorCornejo

Se vuoi fare un viaggio nel tempo fino agli anni ’60 e goderti questa ineguagliabile mostra, non perdere l’occasione di prendere in affitto uno dei nostri appartamenti a Firenze La primavera italiana ti aspetta.

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Caffè storici di Firenze

May 04, 2012 By: florenceblogger Category: Uncategorized

Ci sono posti che non puoi non visitare quando passi per Firenze, come i suoi caffè  pieni di storia, antichi centri della vita culturale ed intellettuale della città, che preservano la magia dei tempi passati e sono appuntamenti ineludibili per conoscere la vera essenza di Firenze. Con la nostra piccola guida potrai scoprire quali devi mettere in agenda.

caffe <b>storici</b> firenze

  • Il percorso che ti proponiamo si svolge intorno alla centrale Piazza della Repubblica e nei suoi paraggi. Al numero 39 troverai l’elegante Caffè Gilli, il più antico di Firenze, che aprì i suoi battenti nel 1733. Durante il periodo del Futurismo gli intellettuali e letterati della città intavolavono nel Gilli appassionate discussioni politiche. Artisti e stelle di Holliwood sono stati altri illustri clienti del caffè. La sua decorazione in stile Liberty, i suoi affreschi e le sue lampade di vetro di Murano ti trasporteranno in un’altra epoca.  Servono i migliori cocktails di Firenze e un caffè viennese superlativo. Visita http://www.gilli.it/ per informarti su altri dettagli utili.
  • Proprio al lato si trova il Caffè Concerto Paszkowski, inaugurato nel 1846 da un generale polacco e dichiarato monumento nazionale nel 1991. Era il caffè letterario preferito dagli scrittori e per oltre 100 anni è stato una fermata obbligatoria per gli inettellettuali di Firenze. Oggigiorno è un caffè-concerto e ristorante che intrattiene i suoi clienti con musica dal vivo ogni notte.  Vacci dopo cena e potrai vedere coppie danzare al suono della sua musica tra le tavole della terrazza.  Su http://www.paszkowski.it/ troverai le informazioni sugli eventi che organizzano e altri dettagli interessanti.
  • Il numero 13 della piazza è occupato dal Caffè Giubbe Rosse, uno dei caffè letterari più celebri d’Italia, fondato nel 1897. Le sue pareti sono popolate da quadri di pittori italiani e poeti, artisti, intellettuali si davano appuntamento qui nel corso della prima metà del XX secolo. Oggi è il posto preferito degli artisti fiorentini e conta su di un’interessante programmazione culturale. I suoi caffè, e specialmente il suo cappuccino, sono i migliori che troverai a Firenze. Su http://www.giubberosse.it/ puoi vedere gli eventi e fare una vista virtuale del caffè.
  • Per finire il percorso, uscendo in Piazza della Signoria, al numero 5, troverai il  Caffè Rivoire, probabilmente quello con la miglior vista: Il Palazzo della Signoria, la fontana di Nettuno e la Loggia di Michelangelo possono essere ammirati dai suoi tavoli. E’ specializzato in ciccolata, la fanno artigianalmente dal 1872, ed è la migliore della città. Non andartene da Firenze senza aver provato la sua specialità, la cioccolata con panna, e assaggiare le sue paste, sono magnifiche. Troverai mille dettagli sulla loro preparazione su http://www.rivoire.it/ .

Elena Alvarez Only-apartments AuthorElena Alvarez

Ricorda che a Firenze, come nel resto d’Italia, i prezzi variano sensibilmente se prendi la tua consumazione al banco, nei tavoli interni o nella terrazza, si può arrivare a pagare anche il doppio per godere di un tavolo esterno. Ora non ti resta che scegliere uno dei nostri appartamenti a Firenze ed iniziare a goderti i suoi bei caffè.

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Cinema: Iron Sky

April 30, 2012 By: florenceblogger Category: Uncategorized

Il 21 dicembre di quest’anno ci sarà la fine del mondo, la Terra finirà e finalmente tutta l’umanità scomparirà: è tempo per noi di sparire, come i dinosauri. A partire dai miti più antichi, como quelli dei Maya che indicano chiaramente la data citata, la società ha sempre usato la fine del mondo come strategia di controllo e di impulso di sé stessa. Se pensiamo alla tradizione cristiana, soprattutto alla Bibbia, vediamo come dall’inizio della storia umana si indichi chiaramente quale sarà la fine. L’Apocalisse, naturalmente, è una grande rappresentazione allegorica, e forse anche poetica, del modo in cui il mondo collasserà e arderà tra le fiamme una volta per tutte.

cinema <b>iron</b> sky

Con tanti cambiamenti climatici e abusi contro l’equilibrio del pianeta, non c’è da stupirsi che la fine del mondo non sia lontana. La mancanza di risorse energetiche, principalmente di petrolio, continua a causare guerre e tensioni in Medio Oriente. Intere foreste vengono abbattute in Amazzonia. L’enorme quantità di gas tossici prodotti dai nostri mezzi di trasporto e di produzione sta distruggendo l’ossigeno che ci permette di stare in vita. E l’elenco può estendersi esponenzialmente. Nella lotta per la sopravvivenza delle specie molte entrano in guerra, o continuano a dominare quelle meno dotate, con il controllo militare e poliziesco. Quest’anno, per dimenticarci un po’ della fine del mondo e del caos globale in cui viviamo, un nuovo film arriva sul grande schermo per farci ridere della crisi, del fascismo e dei governi: Iron Sky.

Questo divertente film di fantascienza e humor nero è ambientato nel 2018, quando un astronauta degli Stati Uniti arriva sulla luna e senza volerlo scopre una base spaziale nazista. A quanto sembra, poco prima della caduta del Terzo Reich i nazisti avevano concepito un piano speciale per scappare sul lato oscuro della Luna, in cui creare una base per attendere il momento appropriato per tornare e invadere la Terra. L’arrivo dell’astronauta americano anticipa l’invasione, e a partire da quel momento si scatenano una miriade in eventi esilaranti nel tentativo di tornare ad imporre il Terzo Reich nel mondo. Iron Sky è un film diretto da Timo Vuorensola, proiettato per la prima volta a Berlino nell’ultima edizione del Festival Internazionale Berlinale, ricevendo ottimi commenti da parte della critica specializzata e dal pubblico. Preparati ad assistere di nuovo alla furia nazista ma questa volta in una commedia, che mette in questione le politiche fasciste del passato che si sforzano di tornare, il cinismo dei governi attuali e, naturalmente, la fine del mondo. Per maggiori informazioni su Iron Sky visita la sua pagina web ufficiale qui: http://www.ironsky.net/

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Trova appartamenti a Firenze e goditi le sue graziose e tradizionali strade e viali. Firenze è un luogo eccezionale per scoprire il migliore cinema e gli spettacoli dal vivo, i concerti e la vita notturna della città.

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Il Palazzo Pitti di Firenze

April 26, 2012 By: florenceblogger Category: Uncategorized

Questo enorme palazzo rinascimentale è uno degli edifici più imponenti di Firenze e centro culturale della città. Sono tante le cose che si possono vedere nel Palazzo Pitti che visitandolo non ti annoierai di sicuro.

firenze-palazzo-pitti

¿Cosa si può vedere nel Palazzo?

Nel pianterreno dell’edificio si trova la Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali. La galleria accoglie le collezioni private d’arte della famiglia De Medici, e si possono ammirare opere di artisti come Raffaello, Caravaggio e Rubens. I quadri sono esposti secondo lo stile decorativo del XVII secolo invece che nel modo abituale dei musei. Attraverando gli appartamenti, che comprendono ben14 stanze, potrai vedere le decorazioni tipiche dei secoli che vanno dal XVI al XIX.

Con il biglietto della Galleria Palatina potrai visitare anche la Galleria d’Arte Moderna, stituata al secondo piano del palazzo, che era la residenza del Granduca di Lorena. Possiede opere di stile neoclassico, soprattutto di artisti italiani, compreso il movimento Macchiaioli, precursore dell’Impressionismo.

La Galleria dell’Abito propone un intinerario attraverso gli abiti indossati dal 1700 fino ad oggi. Comprende circa 6000 capi ed è uno dei musei dedicati alla storia della moda più importanti del mondo. Si trova in un’ala del palazzo chiamata Palazzina della Meridiana, che organizza diverse esposizioni temporanee.

Nella residenza estiva dei De Medici, cioè il pianterreno e il suo soppalco, potrai trovare l’originale Museo dell’Argento, che conserva collezioni di gioielli dei De Medici, suppellettili, pezzi di oreficeria e altri oggetti di valore fatti d’argento. Non dimenticare di osservare gli affreshi che ornano le pareti e le collezioni di ritratti in miniatura.

Il curioso Museo della Porcellana si trova nel Casino del Cavaliere, dentro i Giardini di Boboli, ed espone i pezzi di porcellana più belli d’Europa. Molti di essi sono stati regalati da monarchi stranieri, e la collezione si divide in quella italiana e quella composta da oggetti provenienti dalla Francia, Germania e Austria. Le vista su Firenze da questo punto è spettacolare.

Un altro museo piuttosto speciale del Palazzo Pitti è il Museo della Carrozza, in cui sono esposte le carrozze usati dalle corti di Savoia e Lorena durante il XIX secolo, anche se il pezzo più antico che si può ammirare risale al XVII secolo.

Non puoi terminare la tua visita senza fermarti nei famosi Giardini di Boboli, un meraviglioso esempio di giardino all’italiana, copiato da molte corti europee.

Indirizzo: Piazza Pitti, 1, 50125

Prezzi: 8.50€ l’ingresso alle Gallerie Palatine e d’Arte Moderna, 4.25 euros il biglietto ridotto, 7€ per il Museo della Porcelana, della Carrozza, quello dell’Argento e ai Giardini di Boboli, 3.50€ il biglietto ridotto. Puoi consultare gli orati di ciascun museo e comprare i biglietti nel sito web http://www.polomuseale.firenze.it/orari/

 

 

 

 

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Per visitare il meraviglioso Palazzo Pitti scegli uno dei nostri appartamenti a Firenze si tratta della miglior forma per godere di una permanenza indimenticabile nella capitale della Toscana.

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Quale città si accorda con la tua personalità?

April 24, 2012 By: florenceblogger Category: Uncategorized

Uno studio in corso dell’Università di Wellington (Nuova Zelanda) si propone di determinare quali città si adattano meglio ad una serie di persone, estrapolando una serie di conclusioni generali sulla base del loro carattere. Un settore significativo, seppur apparentemente non abbastanza numeroso della comunità scientifica, ha reagito con violenza di fronte all’iniziativa, che prosegue gli esperimenti sociologici iniziati nell’Università di Harvard quattro anni fa, denunciando il suo carattere pseudo-scientifico ( e alieno o negatore del carattere poliedrico tanto delle città quanto delle persone e della vita stessa) tipico della cosiddetta era Facebook, rete sociale che collabora attivamente agli studi di questo genere attraverso vari giochi di ruolo applicati alle città in questione.

citta <b>personalita</b> firenze

Secondo questo studio per esempio, Madrid sarebbe adatta a persone vivaci ed estroverse che amano soprattutto le feste, la notte e le relazioni interpersonali. Sarebbe una città per persone spontanee, energetiche, vibranti e poco formali, o con forme di cotesia più elementari, ragion per cui la città sembra essere molto apprezzata da nordamericani, brasiliani e cinesi per esempio, ma tende invece a spaventare i viaggiatori coreani e giapponesi. Questa paura, e una certa sensazione di pericolo latente, di morte in agguato nell’ombra, così perfettamente espressa nelle corride di tori, sarebbe talvolta motivo di lagnanza anche per le persone di indole più avventuriera. Naturalmente lo studio omette di menzionare la segretezza, la tendenza all’occultamento, la sopresa ed il sotterraneo che pure sono parte della città.

Se Barcellona fosse una persona sarebbe certamente, stando a quanto dicono, qualcuno votato all’avanguardia ed al design, più interessanta  all’estetica ed a vivere sulla superficie delle cose che ad avventurarsi in profondità fino alla fine della notte. Qualcuno che dà più valore alla modernità che alla genuinità e per cui vivere è un continuo tentativo di fuga da ogni forma di squallore.

Parigi sarebbe per persone con un’ attitudine alla grandisità ed all’eterno, per tipi innamorati delle forme assolute, che pensano di trovare nella sua assoluta bellezza la prova che esiste un’ essenza al lato di ogni contingenza. A volte paradossalmente, per coloro che sono fatamente innamorati del rischio e convinti, come Walter Benjamin, che la propria città sia l’oggetto surrealista per eccellenza, che esprime la sua verità eterna sotto forma di proteico oracolo senz’interruzione.

Venezia, continua lo studio, sarebbe la città ideale dei sognatori e di chi fugge dalla realtà, gente di indole melanconica, che ha sempre la sensazione che starebbe meglio in qualunque a posto meno che in quello in cui si trovano, e la mescolanza di mondi, realtà ed elementi, gli conferisce la gradevole sensazione si sentirsi sospesi ipnoticamente fuori dal tempo.

Paul Oilzum Only-apartments AuthorPaul Oilzum

Infine, i candidati più adatti ad affittare appartamenti a Firenze sarebbero coloro che aspirano ad un ideale d’arte di vivere che si esprime attraverso una certa ritualizzazione dell’esistenza come unica forma di rendere tollerabile la vita e dare un valore al mondo.

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Il museo di Dante a Firenze

April 18, 2012 By: florenceblogger Category: Uncategorized

Dante Alighieri è il fiorentino più famoso del mondo, autore della Divina Commedia, e non poteva non avere un museo in suo onore nella città che lo ha visto nascere. Nel centro storico di Firenze dagli inizi del XX secolo si trova questa casa-museo, creata su iniziativa del Comune di Firenze, un’eccellente modo per conoscere la vita e l’opera del poeta.

museo <b>dante</b> firenze

Il posto è stato scelto in quanto gli storici credevano che Dante fosse nato nelle vicinanze di questa casa medievale, nei pressi di Piazza dei Donati. E’ stata necessaria una ricostruzione dell’edifico, di cui si è incaricato l’architetto Giuseppe Castellucci. Nei primi tempi venne utilizzata come ufficio municipale e non venne trasformata in museo fino al 1965. Da allora è passata per varie restaurazioni fino ad avere l’aspetto attuale. E’ stata riaperta nel 2005. L’edificio dispone di tre piani ed una torre adiacente che sono stati organizzati sulla base delle tappe della vita di Dante. Al piano terra vengono allestite le mostre temporanee. Salendo al primo piano troverai oggetti relazionati ai primi anni di vita dello scrittore, fino alla sua giovinezza. Il suo battesimo, la sua nomina a priore della città e le sue prime azioni politiche e militari. Si presta particolare attenzione alla sua famiglia e si mostra, attraverso disegni ed altri documenti, com’era la vita nel medioevo a Firenze. C’è un minuzioso ed interessante diorama della battaglia di Campaldino in cui combatté Dante, nella sala contigua vi è una mappa che mostra i quartieri in cui era divisa Firenze nel Medioevo.

Al secondo piano si trova un percorso sul periodo in cui venne condannato al confino ed i suoi anni di esilio, fino alla sua morte nel 1321 a Ravenna. Il terzo piano è dedicato alla sua maturità e successo come autore, vi si possono vedere riproduzioni di note opere d’arte a lui dedicate da Michelangelo, Raffaello e Signorelli, oltre che di altri artisti italiani di rilievo. Nel tuo percorso potrai vedere anche una replica di un letto medievale, gli strumenti utilizzati dai medici e degli speziali dell’epoca (Dante era iscritto alla corporazione degli speziali ) e un video sulla Divina Commedia. Puoi visitare le stanze della casa liberamente o realizzare una visita guidata, ma devi prenotarla con anticipo. Ha una durata di circa 40 minuti ed è limitata ad un massimo di 25 persone. Se non sai molto su Dante è consigliabile la visita guidata.

Indirizzo: Via Santa Margherita 1 (raggiungibile a piedi).

Prezzi: 4 euro la tariffa normale, 2 euro la ridotta.

Orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 17, da ottobre a marzo. Da aprile a settembre tutti i giorni dalle 10 alle 18. Web:  http://www.museocasadidante.it/

 

Elena Alvarez Only-apartments AuthorElena Alvarez

Per vistare il Museo di Dante e scoprire la Firenze più culturale nel corso del tuo viaggio non c’è niente di meglio che affittare uno dei nostri appartamenti a Firenze vicini al centro storico. Non dovrai dipendere da orari e potrai accedere facilmente ai luoghi più interessanti della città.

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Esposizione Design e Artigianato a Firenze

April 17, 2012 By: florenceblogger Category: Uncategorized

Con lo slogan “Gli angeli si riconoscono dalle mani”, quest’anno viene realizzata la Mostra Internazionale Dell’Artigianato nel centro esposizioni Fortezza Da Basso di Firenze, dal 21 al 29 aprile. Questo Salone Internazionale dell’Artigianato, che si svolge ogni anno in uno spazio dedicato alla cultura e all’arte, riunisce artigianato tradizionale e tendenze contemporanee al fine d mostrare la capacità dell’essere umano di creare bellezza con le sue mani.

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Si tratta di un appuntamento imperdibile per fiorentini e turisti, che tutti gli anni assistono a questo incontro organizzato nella fortezza rinascimentale costruita per ordine di Alessandro de Medici, ubicata nel centro storico della città.

Firenze è una terra di artisti e artigiani, basta camminare e osservare la struttura della città per notare questo passato. Durante il Rinascimento vi erano decine di orafi, costruttori, fabbri, forgiatori che costruirono grandi moumenti, come la Cattedrale di Firenze, la cui cupola tardò 20 anni ad essere completata. Oggi sono celebri i laboratori degli artigiani fiorentini specializzati in restauro di pezzi d’antiquariato, presenti nel quartiere d’Oltrarno.

Quest’anno il Salone Internazionale costituisce la vetrina ideale per i giovai artigiani, ed ha lo stesso formato delle edizioni precedenti, con varie sezioni per coprire i diversi mestieri: Decorazione d’Interni, Scene dal Mondo, Design e Moda, Bigiotteria, Oreficeria, presentando i lavori a seconda delle specificità generiche dei prodotti.

Partecipare a questa fiera significa mostrare i propri prodotti a più di 170mila visitatori e sei mila compratori che per 9 giorni percorrono la mostra. È anche uno spazio d’incontro tra impresari nazionali e stranieri che cercano prodotti innovativi e di alta qualità, in poche parole è anche un luogo di scambio commerciale.

L’artigianato è definito come un punto intermedio tra l’arte e il design, mentre per altri rappresenza la sofisticazione dei mestieri tradizionali, in cui l’estetica gioca un ruolo molto importante. Secondo l’etimologia, la sua origine è da ricercarsi nella parola artis manus che significa “arte con le mani”.

La Scuola Bauhaus riscatta il senso dell’artigianato, teorizzando che gli artisti e gli artigiani possano costituire un movimento capace di cambiare il mondo. Nel suo manifesto esclude che esistano professionisti dell’arte e dice che l’artista è un ¨artigiano esaltato¨. Invita a rompere le barriere di classe e a creare una comunità di artigiani senza l’arrogante barriera de l’¨essere artisti¨. Forse l’unica differenza tra l’artigianato tradizionale e quello proposto dalla Bauhaus è che quest’ultima propugnava la costruzione di oggetti artigianali senza una finalità funzionale, mentre l’artigianato tradizionale cerca la finalità funzionale per darle contenuto estetico.

In questa mostra si può vedere e capire nel modo migliore l’importante ruolo dell’artigianato, ed questo è uno dei motivi per cui si tratta di uno degli eventi di maggior prestigio a livello internazionale.

Per maggiori informazioni: http://www.mostraartigianato.it/it/.

 


 

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La primavera è un gran momento per affittare appartamenti a Firenze così potrai divertirti assistendo a ottimi eventi come la Mostra Internazionale Dell’Artigianato.

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Arte Impressionista a Firenze

April 11, 2012 By: florenceblogger Category: Uncategorized

“Se potessi scegliere un regalo per te non sarebbe il gioiello più bello, d’oro e pietre preziose, ma un giorno toscano, che è una cosa talmente dolce che insegnerebbe al tuo cuore a palpitare”. Cora Fabri scrisse questo bel poema che potrebbe essere la miglior presentazione per la nuova mostra di cui possiamo godere al Palzzo Strozzi di Firenze fino al 15 luglio.

arte impressionista florencia

“Gli statunitensi a Firenze, Sargent e gli impressionisti del Nuovo Mondo” è il titolo di questa nuova mostra che cerca di evidenziare la indubitabile connessione che esistette, e ancora c’è, tra artisti ed intellettuali nordamenricani e questa bella ed ispiratrice regione italiana.

Essendo uno dei momenti caldi tra gli eventi commemorativi del quinto centenario della morte di Amerigo Vespucci, la mostra ha risvegliato un insolito interesse ed il suo successo è assicurato. La segretaria di stato degli Stati Uniti Hillary Clinton ha inaugurato l’esposizione.

Francesca Bardazzi e Sisi Carlo sono i responsabili e organizzatori della mostra che offre la possibilità di vedere opere di oltre trenta artisti, tra i quali spiccano John Singer Sargent e William Merrit Chase. Ma non sono gli unici rappresentati qui, Vedder, Frederick Childe Hassam, Lilla Cabot Perry e Frank Duveneckw sono altri nomi importanti di cui potremo approfittare. Loro, come tanti altri artisti venuti dal nuovo mondo, sono rimasti impressionati una volta raggiunta Firenze ed i suoi dintorni.

La luce ed i paesaggi della Toscana furono una fonte inesauribile d’ispirazione per la vita di questi artisti che legarono per sempre la loro creazione artistica a questa bella regione del nord Italia.

Questa generazione di prolifici artisti che vissero a Firenze fu ospitata da compatrioti abbienti e spesso cambiava dimora, ottenendo così diversi punti  di vista della zona e delle sue bellezze. L’aria decadente della vecchia città, l’architettura delle sue strade, la luce dei suoi campi, i colori e le sensazioni che potevano sperimentare, tutto era completamente diverso da quello che conoscevano del mondo fino a quel momento. Ora, grazie a questa fantastica esposizione, i fiorentini ed i visitatori in generale potranno essere partecipi di quest’eredità, lasciata da tutta una generazione di giovani creatori che vennero dalle accademie d’arte più prestigiose del mondo. La mostra condivide lo spazio con American Dreamers, una selezione di opere d’arte contemporanea di artisti nordamericani tra più popolari del momento.

Il luogo scelto per una collezione tanto speciale altro non è che Pazzo Strozzi, un magnifico edificio del Rinascimento italiano che fu progettato su incarico del mercante Filippo Strozzi.

Gli Strozzi furono i rivali storici dei Medici, l’altra grande fazione fiorentina. Le dimensioni di questo palazzo non sono casuali visto che venne costruito appositamente per superare in grandezza e bellezza la residenza dei Medici.

Pedro Paterna Only-apartments AuthorPedro Paterna

L’affitto di appartamenti a Firenze è senza dubbio uno dei modi di fare turismo più comodi. Visitare la città e tutti i suoi angoli è un’attività che sicuramente ti richiederà vari giorni. La comodità e l’intimità che ti offre avere una tua casa per qualche giorno a Firenze ti farà vivere le tue vacanze in maniera diversa e pienamente soddisfacente.

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I piatti tipici di Firenze

April 03, 2012 By: florenceblogger Category: Uncategorized

Firenze  e la  Toscana possono vantarsi di avere una delle migliori gastronomie d’Italia e provare i piatti locali è un’esperienza indimenticabile. La cucina fiorentina è semplice ed abbondante e si basa su prodotti autoctoni, carne di cacciagione, olio d’oliva extra vergine, pane e vino. Ma come sapere cosa mangiare a Firenze? Continua  a leggere per conoscere le ricette imprescindibili e più saporite.

piatti <b>tipici</b> firenze

-Gli antipasti: non c’è pasto degno di questo nome in Italia che non inizi con alcuni antipasti. Il più tradizionale sono gli affettati misti, un piatto di insaccati con insalata che a volte comprende formaggi.

La fettunta sono grosse fette di pane leggermente tostate condite con olio d’oliva. E’ tipica in novembre quando si raccolgono le olive e si fa l’olio, per approfittare del caratteristico sapore dell’olio nuovo. In estate solitamente vengono aggiunte fette di pomodoro e d’inverno invece viene messa nella zuppa Lumbarda. La Bacelli e pecorino è una semplice insalata di fave con dadi di buonissimo pecorino condita con olio d’oliva, sale e pepe.

-I primi: Le Pappardelle sulla lepre sono un delizioso piatto di pasta fresca con salsa di lepre. La Stracciatella è una zuppa di brodo di carne di manzo, mandorle, uovo, pane e parmigiano grattuggiato. Viene servita molto calda con prezzemolo fresco.

-I secondi: la famosa bistecca alla Fiorentina è una grossa bistecca scottata alla brace, cotta fuori ma tenera e spaorita all’interno. L’ arista è un arrosto di maiale con una gradevole salsa di rosmarino, aglio, salvia e vino rosso. Il pollo alla fiorentina sono croccanti pezzi di petto di pollo saltati con spinaci, parmigiano, cipolla, aglio e prezzemolo. Gli amanti del pesce possono provare i calamari in zimino, calamari molto freschi  con sugo di spinaci e pomodori.

I dolci: La schiaccata alla fiorentina è una grossa torta di pane dolce tipica del carnevale. I più golosi la mangiano ripiena di panna, cioccolata o crema. C’è una buonissima variante con uva da vino rossa bagnata nello zucchero. Le fritelle sono fatte con ricotta e si mangiano durante la festa di San Giuseppe. Accompagnale con il dolce Vin Santo. Delizose!

Il castagnaccio è una torta di farina di castagne, olio d’oliva, uva passa e pinoli. Le castagne sono uno dei prodotti regionali e vengono utilizzate in molte ricette, non dimenticare di provarne qualcuna.

Per finire, seguendo l’usanza italiana, dovresti provare qualche formaggio locale come la ricotta di pecora fresca ed il pecorino. Ai fiorentini piace mangiare come spuntino o pranzo leggero i panini di trippa. Non sono adatti agli stomaci più raffinati ma ti suggeriamo di provarli.

Elena Alvarez Only-apartments AuthorElena Alvarez

Godi della richezza gastronomica fiorentina prenotando uno dei nostri appartamenti a Firenze Potrai comprare tu stesso saporiti alimenti nei mercati e cucinare piatti come quelli che ti proponiamo.

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Arte contemporanea a Firenze

March 29, 2012 By: florenceblogger Category: Uncategorized

Fino al 15 luglio il Palazzo Stozzino di Firenze esibisce ¨American Dreamers. Realtà e immaginazione nell’arte contemporanea americana¨. La mostra, organizzata dal Centro di Cultura Contemporanea Strozzina e dal Museo di Rio Hudson in Yonkers, New York, esplora il punto di vista della nuova generazione di artisti americani sulla realtà e su ciò che veniva chiamato ¨il sogno americano¨.

arte contemporaneo florencia

La mostra, curata da Bartholomew F. Bland, si chiede se l’attuale situazione nordamericana permetta di continuare a credere nel sogno americano, quando la promessa di prosperità ed eguaglianza sembra essere svanita.

Per analizzare da un punto di vista artistico la scomparsa American way of life sono stati chiamati undici artisti americani, che attraverso la fantasia, la fantasia e il sogno plasmeranno la propria visione sulla crisi che vive la società statunitense. Attraverso la creatività costruiranno anche quegli universi simbolici necessari a trasformare lo sguardo contemporaneo, spesso estraneo ai grandi problemi, e ad avere di nuovo utopie di trasformazione.

Gli undici artisti invitati ad esibire sono: Adrien Broom, Nick Cave, Adam Cvijanovic, Laura Ball, Will Cotton, Thomas Doyle, Richard Deon, Christy Rupp, Kirsten Hassenfeld, Mandy Greer e Patrick Jacobs.

Will Cotton è nato a Melrose, Massachusetts, nel 1965. Ha studiato presso la Scuola di Belle Arti di Rouen, Francia, e nella New York Academy of Art, a New York. È un pittore, disegnatore e scultore surrealista che lavora con immagini oniriche indagando il concetto di piacere.

Kirsten Hassenfeld produce interessanti sculture, generalmente molto delicate, con un’aria d’arte decorativa dovuta alla bellezza che regalano agli spazi. Si tratta di sculture di carta che sembrano lampade cinesi, e che danno agli ambienti un’atmosfera onirica, irreale.

Laura Ball è una pittrice che realizza acquerelli dalla struttura caotica, in mutazione permanente. Nei suoi lavori troviamo uccelli che volano tra tronchi cespugliosi e serpenti che si intrecciano con una serie infinta di oggetti non identificabili. Le sue opere sono belle, inquietanti e di natura femminile.

Adrien Broom è un fotografo autodidatta specializzato in fotografia fantastica, attraverso cui crea mondi fittizi. Nelle sue immagini di donne avvolte in teli che fluttuano, donne con ali di farfalla o bambini in paesaggi di alberi inclinati, si evidenzia la sensazione di movimento permanente che Broom cerca nei suoi lavori.

Mandy Greer realizza installazioni con tessuti, a cui aggiunge bottoni, perle, plastica e piccoli oggetti brillanti che danno ai sui lavori un tocco di naturalezza. Si tratta di delicate architetture in cui varie fibre vengono intrecciate per poi essere collocate sulle persone, dando forma e senso all’opera.

Patrick Jacobs crea piccoli dioramas (3 pollici) chiusi in lenti d’ingrandimento incastonate alle pareti degli spazi espositivi. È necessario un lavoro meticoloso lungo diverse settimane per ottenere tale sorpendente realismo.

Christy Rupp è scultrice e lavora con il vetro per costruire sculture funzionali agli spazi pubblici. I suoi lavori esprimono le sue preoccupazioni per l’ecologia e per temi riguardanti il consumo.

Per maggiori informazioni: http://www.strozzina.org/exhibitions/american-dreamers/

 

 

 

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Se stai pensando di passare qualche bel giorno di vacanza negli appartamenti a Firenze non tralasciare di visitare questa eccellente mostra nel Palazzo Stozzino.

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