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Archive for August, 2010

L’arte del dettaglio: un quadro composto da 200.000 formiche

August 18, 2010 By: florenceblogger Category: Firenze

L’arte non ha limiti. Lo dimostra il lavoro realizzato da Chris Trueman, un pittore di 31 anni proveniente dalla California che raggiunse la fama con il ritratto intitolato “Self-Portrait with Gun” (Autoritratto con Pistola), utilizzando niente di meno che 200.000 formiche.

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L’immagine che Trueman aveva in mente all’inizio apparteneva ad una vecchia foto ingiallita che ricordava i giorni della sua infanzia. Per mettere in pratica la sua idea, l’artista ha sostituito la pellicola fotografica con le formiche. Contrariamente a quello che potrebbe pensare la gente, gli fu difficile trovarle.

Alla fine il progetto si è dimostrato abbastanza costoso: per ogni 40.000 formiche dovette sborsare 500 dollari, ma l’investimento si rivelò essere azzeccato. Trueman fini il ritratto con l’immagine del fratello vestito da cowboy, tenendo in mano un pistola di calibro 22, che era appartenuta al padre.

Quello che ritardò il compimento dell’opera fu l’uccidere tutte le formiche prima di poterle utilizzare nel quadro. Applicare le formiche non fu facile. L’artista dovette utilizzare pinze e pittura di resina, per rendere la foto giallastra. Per le parti nelle quali i dettagli non erano così importanti utilizzò solo degli scarafaggi.

Nel corso del progetto, tuttavia, Trueman, ebbe qualche dubbio se continuare o meno ad uccidere formiche per completare ciò che si era proposto, ma alla fine decise di continuare.

Dopo averla messa in mostra nella Galleria di San Diego, l’interesse dimostrato dal pubblico per l’opera in questione, rallegrò notevolmente il pittore, perché ovviamente aveva creato il particolare dipinto con l’intenzione di farlo apprezzare dalla gente e non per appenderlo nel proprio studio.

Anche tu percepisci l’arte in modo speciale? Affitta appartamenti a Firenze e fatti ispirare da una città nella quale l’arte si respira ad ogni angolo.

Essere respinti da chi si ama genera la stessa attività neurale provocata dalle dipendenze

August 12, 2010 By: florenceblogger Category: Firenze

L’amore è una tema complesso e anche se molte persone stentano ancora a crederlo, non è solo il cuore ad essere implicato in questo forte sentimento. Una ricerca recente ha rivelato che quando una persona innamorata è abbandonata, nel suo cervello si attiva lo stesso meccanismo che si scatena in una situazione di dipendenza da droghe.

Sciogliere

Quando la persona che è stata lasciata non è vicina, almeno secondo quanto affermano i ricercatori dell’Albert Einstein College of Medicine di New York, si trasforma in una specie di droga. Per arrivare a questa conclusione hanno studiato l’attività cerebrale di 15 persone che erano state lasciate
e che stavano ancora soffrendo per questo. I risultati sono chiari: nel loro cervello è stato riscontrato lo stesso meccanismo neurale delle persone dipendenti.

Per lo studio sono state prese in considerazione 15 persone ancora profondamente innamorate della persona che le aveva lasciate. L’esperimento consisteva nel mostrare loro la foto dell’ex e in seguito registrarne l’attività cerebrale.

Il risultato fu registrare una maggiore attività nella parte del cervello denominata nucleus accumbens che, secondo altri studi, è la parte che si attiva quando i cocainomani consumano la droga. Lo studio, pubblicato sul Journal of Neurophysiology ha rivelato che il respingimento amoroso genera lo stesso meccanismo nervoso provocato dalle dipendenze. Se stai passando dei brutti momenti dopo esser stato lasciato, la cosa migliore è affittare appartamenti a Firenze e visitar alcun de migliori musei europei e cercare di dimenticare completamente il passato.

Il culto al corpo e il mito della bellezza

August 05, 2010 By: florenceblogger Category: Firenze

Nessuno può negare che oggi viviamo bombardati da stereotipi di bellezza, da corpi perfetti che la pubblicità ed i mezzi di comunicazione trasformano in modelli da seguire e che spesso non concordano con la tremenda diversità che vediamo nella vita quotidiana.

Il culto al corpo

Sembra che dagli anni 60 questa costruzione di stereotipi sia in continua crescita e per questo ci sono vari motivi, tra i quali il più importante è la massificazione della televisione e della crescita dell’industria che insieme alla nuova libertà di quegli anni, si formò un sistema di consumo intorno agli ideali di bellezza: centri estetici, industria di prodotti dietetici, palestre, industria cosmetica ecc.

Nonostante tutti questi messaggi giornalieri, ci fermiamo a pensare un secondo sugli effetti che hanno queste immagini sulla nostra vita? Sembra che la nostra vita sia così accelerata che ci vediamo incastrati in questa specie di ragnatela, dove consumiamo per gli stereotipi di bellezza senza pensare per un secondo se è questo quello che ci rende felici e, meno ancora se questi “fisici ideali” corrispondono alle nostre diverse realtà.

Oggi molte donne pensano che essere belle equivale ad essere magre e che se non assomigliamo ai classici modelli di bellezza non avranno successo, specialmente nelle relazioni di coppia.

Dobbiamo essere critiche e smitizzare questi modelli, vivere una vita sana, attiva e liberarci di questo mito che non è nient’altro che una creazione dell’industria di bellezza.

Per essere veramente felici dobbiamo liberarci di queste trappole e volerci bene così come siamo. Un po’ di relax non ci farà male. Affitta appartamenti a Firenze, rilassati e prenditi un po’ di tempo libero in questa bellissima città.

Leonard Cohen in tour in Europa

August 03, 2010 By: florenceblogger Category: Firenze

Immaginati di aver risparmiato per anni per la tua pensione. Un giorno ti svegli e scopri che il tuo contabile ti ha lasciato senza un soldo. Hai quasi 70 anni e passi il tuo tempo tra un monastero buddista dove ti dedichi alla meditazione e la tua casa dove scrivi e componi musica. Che cosa fai? Nel caso di Leonard Cohen, torni a lavorare. Negli ultimi 5 anni, da quando scoprì che uno dei suoi soci lo derubava, ha iniziato un’altra volta a produrre dischi e fare concerti in giro per il mondo. Quest’anno la leggenda farà un tour in Europa e Australia. Il 1º settembre avrai l’opportunità di vederlo dal vivo a Firenze nella storica piazza Santa Croce.

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Nel corso degli anni la sua musica si è guadagnata la reputazione di essere incredibilmente poetica, deprimente e spirituale. Se guardiamo con la lente d’ingrandimento, nelle sue canzoni troveremo temi come l’amore, il sesso, l’arte, la depressione e l’arte divina. Cohen, prima di affermarsi come musicista e cantautore, aveva già pubblicato due romanzi e alcune poesie. Nel 1967, decise di abbandonare il proprio paese d’origine, il Canadaper emigrare negli Stati Uniti. Ad un certo punto pensò che avrebbe potuto avere più successo come cantante che come scrittore e all’epoca la musica folk andava di moda. Cohen frequentava anche la Factory di Andy Warhol, oltre a figure importanti della musica come Janis Joplin, e scrisse i testi per vari dischi, il che gli fece guadagnare la reputazione uno dei migliori autori di testi della sua generazione. Ebbe inoltre il merito di non rimanere intrappolato nel mondo del folk. Durante il suo percorso artistico scrisse vari dischi ispirandosi in vari generi come per esempio il jazz, il cabaret e la musica sperimentale.

Cantanti come Judy Collins, Jeff Buckley, Martha Wainwright e John Cale hanno interpretato le sue canzoni e alcune versioni hanno avuto addirittura più successo della versione originale. Affitta appartamenti a Firenze per vivere la tua esperienza d’amore e di auto conoscenza. Non sarà come il Chelsea Hotel degli anni 70, ma sicuramente questa leggenda vivente ha ancora molto da dare.